Test ADAC monopattini elettrici 2026: sette volte buono, due volte rottura del manubrio

Faktengrafik zum ADAC E-Scooter-Test 2026: sieben gute Ergebnisse, zwei Lenkerbrüche im Prüfstand

Verifica delle fonti del 23 settembre 2026: L'ADAC ha pubblicato il suo confronto tra dieci e-scooter già a fine luglio. Rimane interessante per la decisione d'acquisto: sette modelli hanno ricevuto il giudizio "buono", due sono stati bocciati nel test di resistenza a causa della rottura del manubrio. Si tratta di un'analisi di un test esistente, non di una presentazione di un nuovo modello o di una segnalazione di richiamo.

I risultati in sintesi

Il vincitore del test è il Segway Ninebot F3 Pro D con un voto complessivo di 2,0. Seguono l'ePowerFun ePF-2 PRO con 2,1 e lo Xiaomi Electric Scooter 6 Max con 2,2. All'altro estremo si trovano il NAVEE N65 II e lo Streetbooster Sirius con 4,5 ciascuno. Oltre alle caratteristiche di guida e alla maneggevolezza, l'ADAC ha valutato anche sicurezza, resistenza, sostanze nocive e autonomia. La vittoria nel test è quindi un giudizio complessivo; anche per il vincitore vale la pena dare un'occhiata ai singoli valori. Per l'F3 Pro D, ad esempio, l'ADAC indica un tempo di ricarica superiore alle otto ore.

Cosa significa qui "rottura del manubrio"

Nel caso del NAVEE e dello Streetbooster Sirius, il manubrio si è rotto sul banco di prova dell'ADAC. L'ADAC ha caricato le estremità del manubrio dinamicamente con 15 chilogrammi ciascuna e fa notare che il test prescritto prevede un carico applicato centralmente di dieci chilogrammi. L'esito del banco di prova è un'indicazione da prendere sul serio per quanto riguarda la resistenza in caso di utilizzo intenso. Tuttavia, non dimostra che ogni scooter della serie si rompa durante l'uso quotidiano, né costituisce di per sé una notifica di richiamo. L'ADAC stesso non lo classifica come un difetto comprovato ai sensi della legge sulla responsabilità del prodotto.

Per il modello NAVEE, l'ADAC ha inoltre criticato i livelli elevati di IPA nelle manopole. Una piccola imprecisione nelle fonti primarie è importante: il comunicato stampa dell'ADAC riporta "Navee N65i II", la pagina dei dettagli del test "Navee N65 II". Gli acquirenti dovrebbero quindi confrontare l'esatta denominazione del modello e la variante basandosi sulla documentazione del prodotto prima di applicare il risultato del test a un'offerta.

Autonomia: valore misurato invece del dato pubblicitario

Le misurazioni dell'ADAC mostrano perché le indicazioni sull'autonomia devono essere classificate in modo comparabile. Per il NAVEE, la pagina dei dettagli indica 47,3 chilometri di autonomia misurata rispetto ai 60 chilometri dichiarati dal produttore. Per lo Streetbooster Sirius, 33,8 chilometri si confrontano con un'indicazione del produttore fino a 40 chilometri. Entrambi sono valori ottenuti in condizioni diverse; l'autonomia personale dipende, ad esempio, dalla temperatura, dal peso del conducente, dal percorso e dallo stile di guida. Un singolo valore chilometrico non è quindi una promessa per ogni tragitto.

A cosa possono prestare attenzione ora gli acquirenti

Chiunque prenda in considerazione uno degli scooter testati dovrebbe innanzitutto verificare l'esatta variante di modello tedesca, leggere i singoli voti per resistenza, freni e maneggevolezza e confrontare l'autonomia misurata con il proprio profilo di utilizzo. Soprattutto nel caso di offerte con nomi di modello dal suono simile, l'associazione al test non è scontata. Una panoramica delle varianti dell'attuale serie Xiaomi è offerta dal nostro confronto Xiaomi 6. Come classificare i numeri degli incidenti indipendentemente da un test di prodotto è spiegato nella nostra analisi degli incidenti.

Fonti: ADAC: Test e-scooter 2026 (29.07.2026); Comunicato stampa ADAC (28.07.2026); Dettagli ADAC sul vincitore del test; Dettagli ADAC NAVEE; Dettagli ADAC Streetbooster. Fonti consultate il 23.09.2026.

Nota su questo articolo: I dati del test provengono da luglio 2026. Prezzi, disponibilità e varianti di prodotto potrebbero essere cambiati da allora. L'analisi non sostituisce le indicazioni del produttore né la verifica del modello concretamente offerto.